Responsabile: Dott.ssa Manuela Scaparro

La dermatologia è quella branca della medicina che si occupa di tutto ciò che riguarda la cute, le mucose e gli annessi cutanei (cioè capelli e unghie). Al dermatologo, negli ultimi anni, viene sempre più richiesto non solo come guarire una malattia ma anche come mantenere la pelle più sana e più bella. Il dermatologo risponde a questa crescente esigenza consigliando i dermocosmetici, gli integratori alimentari, facendo peelings, iniettando nella pelle acido ialuronico più o meno cross-linkato utilizzando i nuovi laser, ecc.
Con questi mezzi, il dermatologo, riesce a plasmare e migliorare la cute compiendo una vera e propria opera di “plastica”. Si ottengono, in questo modo, miglioramenti più naturali anche se meno eclatanti, ma soprattutto che rispettano al massimo l’integrità cutanea. Anche se la chirurgia rimarrà insostituibile per correggere le malformazioni macroscopiche, sicuramente la “Dermatologia Plastica” sarà sempre più richiesta nella lotta all’invecchiamento.

Fillers e biorivitalizzazione con acido ialuronico
I fillers di acido ialuronico sono utili per le rughe più accentuate del viso. «Il gel viene iniettato a circa 2-3 millimetri di profondità, cercando di riempire il fondo della ruga senza pomparla, nel modo più naturale possibile»
L’effetto maggiore dura in genere qualche mese, fino a che la sostanza non è assorbita. Ma la pelle, anche dopo, sarà rigenerata, perché l’acido ialuronico l’ha stimolata a produrre il collagene.
Dove: per le rughe del viso e per il riempimento degli zigomi e delle labbra
Quando: dai trent’anni in su.
Durata: un paio di sedute a distanza di un mese e poi una seduta di mantenimento ogni sei mesi.

La biorivitalizzazione è un trattamento antiage che si basa sull’impiego di specifiche sostanze (biocompatibili e riassorbibili) per riattivare la parte più vitale della cute e favorire il ripristino della condizione fisiologica delle pelli giovani: tono, compattezza, idratazione con conseguente aumento dell’elasticità e della luminosità della pelle e diminuzione delle rughe sottili.
Le sostanze impiegate per la bioristrutturazione (acido ialuronico abbinato ad aminoacidi e vitamine), hanno il compito di riattivare il metabolismo e il turnover cellulare e di stimolare i fibroblasti a produrre nuovo collagene; la pelle riacquista elasticità, morbidezza e un grado ottimale di idratazione.
Dove: viso (zampe di gallina, barrecode) e collo.
Quando: anche le pelli giovani possono trarne giovamento, perché le sostanze impiegate assicurano un’idratazione profonda che ritarda la comparsa di inestetismi dovuti all’età e contrastano il danno ossidativo che è dovuto a fattori ambientali e all’ esposizione ai raggi solari.
Durata: il trattamento di biorivitalizzazione si effettua periodicamente, in modo da prevenire e combattere efficacemente i segni dell’invecchiamento.

Peelings
Il peeling migliora la compattezza e la luminosità del viso, elimina le microrughe,le lentigo solari (macchie scure),gli esiti post-acneici ed accelera la guarigione da acne papulo-pustolosa e comedoni e da rosacea.
Dove: viso, collo e decolléte, mani.
Quando: dai quindici anni in su.
Durata: in genere una seduta ogni 3-4 settimane per cicli di almeno 3 sedute l’anno

Microterapia
La microterapia è indicata per le forme di cellulite più lievi e localizzate. «È la versione aggiornata e indolore della mesoterapia: al posto dei farmaci, si usa una soluzione ipersalina» Grazie a iniettori monouso, lunghi un millimetro, viene rilasciato sotto cute un mix di sali minerali, che per osmosi richiamano i liquidi del tessuto adiposo verso il derma, dove i vasi sanguigni linfatici possono smaltirli con maggiore facilità. In altre parole: si elimina il tipico gonfiore, l’edema, e si riattiva il processo di combustione dei grassi, riducendo l’effetto buccia d’arancia e favorendo un rimodellamento della zona». L’effetto di un ciclo di sedute dura circa un anno. La tecnica non ha controindicazioni. L’ago è talmente sottile che di norma non provoca rotture di capillari o comparsa di lividi sulle zone trattate.
Dove: glutei, pancia, gambe, ma anche zone delicate come l’interno coscia e le caviglie.
Quando: dai vent’anni in su.
Durata: minimo otto-dieci sedute con cadenza settimanale.

Trattamenti Laser
I trattamenti laser e più in generale l’uso di apparecchiature biomediche nei campi della medicina estetica e della dermatologia impone all’utilizzatore approfondite conoscenze sia nel campo della fisica sia in quello della biologia della guarigione tissutale. Solo in tal modo è possibile trarre il maggior vantaggio terapeutico dall’interazione dell’energia erogata da ciascun dispositivo con un determinato tessuto del corpo umano, evitando o quanto meno limitando l’incidenza delle possibili complicazioni che un uso non corretto o improvvisato del dispositivo può comportare.
L’esperienza, la preparazione e la prudenza dell’operatore nell’utilizzo della tecnologia biomedica più avanzata rappresentano requisiti obbligati per garantire sicurezza al paziente e premesse fondamentali per l’ottenimento di risultati della migliore qualità.